VIVERE IN RIMONTA

Nel baseball a stelle e strisce la parola "go back" ha un significato profondo: significa interpretare male le situazioni in fase iniziale, ma avere il carattere e la disponibilità d'animo per provare a riprendere in mano il proprio destino, trovare le energie per dimostrare quello che si vale. A volte le rimonte si compiono, a volte finiscono in una bolla di sapone. A Novara, nell'ennesima tappa di Western League, gli Aosta Bugs hanno capito e imparato bene cosa significhi "go back", cominciando malino ogni incontro giocato, ma dimostrando sempre di avere lo spirito per ritornare in partita. Certo, dalla panchina devono ancora arrivare costantemente gli "stimoli" giusti, ma pian piano saranno i mini-Bugs a trovarseli da soli. Per ora va bene così; non smettere di giocare fino all'ultimo out è sempre la cosa più piacevole da fare. Sia per chi mette a segno le giocate decisive, dalle valide di Emile, Riccardo Sana e Riccardo Jorioz alle azioni difensive di Mathias e Luca, sia per chi porta un punto fondamentale a casa anche se viene fatto out in prima come Leonardo, sia per chi dalla panchina, come Denis, incita e incoraggia i compagni e si scatena quando vede la rimonta: un gran bel modo per contribuire e dimostrare che si perde e si vince insieme. I risultati! Tre sofferte vittorie con Vercelli (6-5), Rho (10-8) e Porta Mortara (9-8) ed un pareggio (5-5) con Novara, tutti conquistati dopo pesanti "deragliamenti" iniziali. Quello che conta però è provare a riallineare i binari, non dove  essi ti portano...

Hanno giocato a Novara: Emile, Denis B., Riccardo S., Mattia, Luca, Denis S., Julian, Fabio, Mathias, Leonardo, Pietro, Riccardo J., Adriel.